L’onestà paga Sempre

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L’onestà sembra a volte un dato di fatto, una cosa scontata ma spesso non lo è. A tutti noi è capitato almeno una volta nella vita di essere disonesti, con gli altri o addirittura con noi stessi. Essere onesti non vuol dire necessariamente agire secondo le regole, non infrangendo le leggi. Una persona disonesta non è semplicemente chi evade le tasse o addirittura chi fa una rapina in banca. Si può essere disonesti anche nelle piccole cose, per esempio con il proprio partner, oppure con un cliente.

Fare una promessa che non possiamo mantenere è essere disonesti. Questo capita sia nella vita di tutti i giorni ma sopratutto in ambito lavorativo.

Con gli anni ho scoperto che il mio modo di rapportarmi con gli altri non era del tutto onesto, ovvero, non ho mai cercato di fregare il prossimo, ma quando ero più giovane, pur di accaparrarmi un cliente oppure durante la produzione di un mio piccolo film, facevo delle promesse alle quali non potevo tener fede. Questo mi ha permetteva in quei momenti di andare avanti, ma poi, con il tempo, mi si rivoltava contro. Ho imparato così che essere onesti paga. Essere onesti con se stessi è la prima battaglia da vincere. Oggi, ogni volta che inizio un progetto mi chiedo, sei in grado di farlo? riuscirai a pagare tutte le persone che sono coinvolte in questo tuo lavoro? se le risposte che mi do sono affermative continuo, diversamente prima di partire rivaluto la mia decisione.

In passato era diverso, sarà stata colpa della giovane età, da ragazzo ero più impulsivo e agivo senza valutare i rischi e i pericoli. Così non volendo ho fatto del male a chi collaborava con me. La cosa assurda è che io non vedevo il problema, per me produrre un film e lavorare sodo anche senza percepire un centesimo era fattibile perché era molto più importante il progetto stesso che i pochi spiccioli di guadagno, ma non era così per gli altri. La mia buona fede invece pensava che quel mio sogno riguardasse anche gli altri, ma non era così. Fortunatamente non ho fatto grandi danni e poi con gli anni sono riuscito a porro rimedio, anche in questo stavo sbagliando, come ho scritto nell’articolo precedente.

Essere onesti non paga immediatamente ma è un investimento per il futuro.

Per questo, da quando ho fondato la mia azienda, uno dei valori che voglio che i miei dipendenti trasmettano ai nostri clienti è proprio l’onestà. A chi si iscrive alla nostra agenzia non promettiamo “mari e monti”, offriamo semplicemente un servizio a mio avviso valido e ci impegniamo di portarlo a termine nel migliore dei modi, se poi sarà un successo, questo dovranno dirlo gli altri e mai noi stessi. Ricordo quando ho girato il primo film, ero così entusiasta di uscire al cinema che promisi a tutti di arrivare a Los Angeles e che avrei vinto addirittura l’Oscar. Ero convinto, motivato e fiero di quello che stavo facendo che inconsciamente feci promesse al mio staff che non avrei mai potuto mantenere. Quel film era la mia creatura, e non mentivo in cuor mio quando dicevo che era il più bello di tutti, ma da li a vincere l’Oscar c’era una grande differenza. Uscì il film nelle sale ed essendo un regista e produttore emergente, quel mio lavoro non ottenne molti consensi. Questo non mi toccò perché ero già impegnato a scrivere il secondo, ma nell’ombra erano rimaste tutte quelle persone alle quali avevo promesso una notte a Los Angeles, persone deluse dalle mie promesse e dalle mie aspettative. Riuscimmo a partecipare al premio “David di Donatello” senza vincere nessun premio, e per me era già un grande traguardo ma per gli altri invece era nulla rispetto a quell’Oscar tanto atteso.

Ho coinvolto molte volte persone e personaggi nei miei progetti facendo credere loro in quell’investimento, con promesse del tipo, “non ho soldi per pagarti adesso, ma quando il film incasserà migliaia di euro verrete tutti pagati”. Un investimento del genere è assurdo, visto con gli occhi di quello che sono oggi, ma a quel tempo mi sembrava veritiero, onesto. Oggi prima di partire mi assicuro di avere abbastanza soldi per pagare tutti, quando sono sicuro di questo attivo la macchina. Faccio molte meno cose di prima, ma quelle che faccio sono buone e sopratutto posso vantare la collaborazione di persone valide. Ho imparato che non si può sognare a spese degli altri. 

In un altro articolo ho parlato di energia, quando non si pagano le persone, o si sfrutta la loro buona fede è come rubare la loro energia e questo a mio parere vuol dire essere disonesti. Fino ad ora ho parlato del mio rapporto con gli altri ma c’è un altro aspetto al quale dobbiamo fare molta attenzione, ovvero, quando sono gli altri ad essere disonesti con noi.

Spesso siamo proprio noi a farci sfruttare, a farci mancare di rispetto. Sempre da giovane, sono cascato anche in questa trappola mortale, ovvero lavorare gratis o per la gloria. Come dicevo prima ero ambizioso, un sognatore e quindi mi buttavo in tutte le situazioni possibili pur di arrivare e spesso cadevo in dei vortici dai quali non riuscivo ad uscirne. Cominciai a lavorare per un agenzia che mi commissionava lavori di grafica, per i primi progetti lavorai notte e giorno non percependo un soldo, con la vana speranza di essere assunto grazie alle mie ottime capacità. Questo non avvenne mai perché più passava il tempo e più i lavori da fare aumentavano, fino ad arrivare al punto di essere definito “quello che lavora gratis”. Il vortice che mi aveva avvolto lo avevo creato io, mi vantavo del fatto che riuscivo ad essere veloce ed efficiente e in cambio non chiedevo nemmeno un caffè. Era mia la colpa, avevo abituato quella gente ai miei ritmi veloci e sopratutto al fatto che io non chiedevo niente, quando poi mi feci coraggio e cominciai a chiedere soldi, il tutto sembrava strano.

Se abitui il tuo cane a fare la pipì sul pavimento senza mai portarlo fuori, non puoi pretendere che un giorno da solo senza nessun insegnamento smetta di fare i suoi bisogni per terra e vada da solo al parco. Anche le persone vanno “addestrate”, oggi per esempio se mi chiedono un lavoro la prima cosa che faccio è chiedergli dei soldi.

Il rispetto per gli altri è importante ma sopratutto per noi stessi. Siate onesti con voi e lo sarete anche con gli atri.

 

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Regista

Davide Tafuni in Arte Dado Martino Attore, Scrittore, Regista.

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